In molte città, soprattutto in quelle più grandi come Roma, non è raro notare qualche macchina ferma in strada per mesi e mesi, magari senza alcun motivo apparente. Sembrano quasi dei veicoli dimenticati lì, in balia di polvere e danni.
Si tratta, nella maggior parte dei casi, di auto che hanno smesso di funzionare e che vengono abbandonate in un parcheggio. Un vero problema sia per il decoro urbano ma, ancora di più, per i proprietari di queste auto.
La prima cosa da dire, infatti, è che le auto non possono essere abbandonate per strada. Non tutti lo sanno, ma una situazione di questo tipo può generare una serie di problemi di non poco conto.
Perché non si può abbandonare un’auto in strada
Prima di rispondere direttamente a questa domanda, è importante sapere che se si nota un’auto in stato di abbandono in strada o su suolo pubblico, la prima cosa da fare è chiamare i vigili, che procederanno a comprendere se si tratta di un’auto rubata o meno, chi è il proprietario e così via (qui una guida completa su cosa fare se si trova un’auto abbandonata in un luogo pubblico).
Come si intuisce, in questi casi entra in gioco la legge, perché i vigili vengono chiamati ad accertare la proprietà della macchina, risalendo al proprietario della stessa che, quindi, verrà chiamato a dover rispondere dell’abbandono.
Un’auto, anche se inutilizzata, è iscritta al PRA e, quindi, è associata al proprietario e proprio per questo motivo genera una serie di obblighi e responsabilità, sia dal punto di vista fiscale che civile. Per questo motivo, chi ha un’auto che ha intenzione di non utilizzare più dovrebbe pensare alla rottamazione della stessa.
Non tutti sanno, infatti, che anche se non si utilizza più un’auto – che però rimane in proprio possesso – viene richiesto il pagamento del bollo. Inoltre, se questa è ferma in strada è obbligatorio pagare anche l’assicurazione così come espressamente indicato dalla normativa in materia.
I costi, quindi, sono tantissimi e anche la responsabilità da prendersi è importante perché, rimanendo in strada e incustodita, il proprietario verrà chiamato a risarcire qualsiasi tipo di danno legato allo stato di abbandono dell’auto (qui una guida alle coperture assicurative accessorie più consigliate).
In base al Codice della Strada, poi, un’auto in evidente stato di abbandono può essere rimossa forzatamente dal Comune, ma tutte le spese sostenute dallo stesso verranno successivamente addebitate al proprietario, al quale possono anche essere comminate sanzioni amministrative.
Per evitare tutto questo, è importante agire per tempo.
Come funziona la rottamazione
La prima cosa da fare è trovare il partner giusto per la rottamazione, così da non avere problemi dal punto di vista dell’iter procedurale e burocratico. Se si va alla ricerca di chi effettua rottamazione auto gratis a Roma, la soluzione potrebbe essere https://demolizioniromagratis.it/, azienda che opera in questo settore e offre una serie di servizi aggiuntivi pensati per la comodità del proprietario dell’auto.
Scegliere una soluzione di questo tipo permette, infatti, di avere un servizio carroattrezzi, un sostegno per compilare tutta la documentazione e la possibilità di ricevere un certificato di rottamazione e la cancellazione del veicolo dal PRA. Il tutto senza ulteriori pensieri.
