Il Calisthenics: definizione ed etimologia

È un’arte antica quanto la grecia quella del Calicthenics: il sistema di allenamento fisico che prevede l’utilizzo del corpo umano come resistenza al fine di migliorare le prestazioni corporee.

Non è un caso che il termine derivi proprio dalle parole greche “kallos” che significa appunto bello e “sthenos” cioè forza. In quella che è considerata la culla della civiltà pare infatti che questo tipo di allenamento, che si basa su una serie di esercizi a corpo libero, sia stato utilizzato inizialmente per preparare gli spartani in vista della battaglia delle Termopili.

I “Calisthenics exercises”

Nonostante oggi la disciplina abbia subito una rilettura, che prevede l’integrazione di attrezzi e strumentazioni, (che possono essere trovate negli shop dedicati), atte a coadiuvare lo sforzo, il cuore dell’allenamento rimangono una serie di esercizi ginnici in grado di aumentare le prestazioni, la forza e la resistenza.

La particolarità di questo tipo di allenamento consiste nella varietà delle esercitazioni e nelle routine sempre diversificate che è possibile rinvenire anche sul web e sui portali dedicati come Bar brothers Italia.

Il carattere versatile della disciplina fa si che essa risulti utile per differenti work out, e come preparazione atletica di svariati sport e discipline.

I movimenti di base come:

  • tirare (pull)
  • spingere (push)
  • piegare (bend)
  • saltare (jump)
  • oscillare (swing)

possono essere modulati in maniere differenti per dar vita ad allenamenti via via sempre più diversificati ma con un elemento in comune: l’utilizzo del proprio peso come unica resistenza.

Uno sport da praticare ovunque: il Calisthenics

Tornato in voga soprattutto durante la pandemia, per via della possibilità di reinventare le aree domestiche come base nelle quali esercitarsi, oggi, che gran parte dell’Italia è tornata bianca, è ora di riappropriarsi degli spazi all’aria aperta dove poter praticare in tutta tranquillità gli esercizi, godendo della libertà.

Gli effetti del Calisthenics e di una corretta alimentazione

Se è vero che questo tipo di allenamento, oltre a stimolare l’acido lattico è capace di indurre il corpo ad un consumo elevato di calorie e quindi può porsi alla base di un programma di miglioramento del fisico, è anche vero che l’esercizio, se non viene accompagnato da un corretto piano alimentare, rischia di non produrre gli effetti desiderati.

Tenere sotto controllo la massa grassa, che rischia di incidere sui livelli di forza effettiva corporea, vuol dire seguire un piano di gestione delle calorie e dei grassi mirato ad evitare la creazione della cosiddetta “zavorra”, antiestetica oltre che dannosa per la salute.

L’alimentazione per chi pratica Calisthenics

Non credo esista qualcuno che, almeno una volta nella sua vita, non abbia provato a stare a dieta. Ciò che ci spinge a seguire un piano alimentare controllato non è sempre però solo l’accumulo di grasso, in particolari zone del corpo, ma spesso sono le più comuni norme salutari a spingerci a migliorare la nostra alimentazione onde evitare condizioni fisiche sfavorevoli, a tratti patologiche.

Sostenere la massa muscolare in maniera adeguata vuol dire nutrirla con cibi sani e privi di grassi saturi.

Per tale motivo, soprattutto chi mette a dura prova il fisico con gli esercizi calistenici, dovrebbe preferire alimenti ricchi di proteine e zuccheri buoni ed evitare un eccessivo consumo di carboidrati.

Vi state chiedendo davvero se questi siano consigli mirati oppure semplici indicazioni alimentari generiche?

Bè la risposta è ovvia: non esiste una dieta standard che ogni fisico è in grado di seguire.

Il corpo umano ha esigenze diverse ed ogni organismo ha in percentuale bisogno di un elemento piuttosto che di un altro per un corretto svolgimento delle funzioni fisiologiche e per una utile stimolazione della crescita muscolare.

I cibi da consumare giornalmente per chi pratica Calisthenics

Pensare ad una programmazione giornaliera in ogni caso è possibile.

MATTINO

Al mattino conviene preferire cibi energetici e ricchi di zuccheri buoni che andranno a costituire le riserve a cui attingerà l’organismo durante tutto il corso della giornata.

Un frutto, uno yogurt, una tazza di caffè latte o una spremuta, unita a delle fette biscottate con la marmellata, sono un giusto compromesso per una colazione energetica ma al contempo povera di grassi saturi.

SPUNTINO

Non bisogna dimenticare che uno sportivo necessita continuamente di immettere nell’organismo elementi utili al sostentamento, pertanto bisogna assolutamente abbandonare l’assunto che meno si mangia meglio è. Gli spuntini a metà mattinata o a metà pomeriggio sono un toccasana. Tra i cibi da scegliere i carboidrati con un basso indice glicemico sono in cima alla classifica.

Pane integrale magari con del tacchino, riso, cereali in genere e biscotti integrali, insieme a frutta secca, non dovrebbero mai mancare nelle vostre dispense.

PASTI PRINCIPALI

La pasta integrale, in misura moderata, è uno di quegli alimenti che forniscono più energia.

A patto che non si debba fare i conti con una importante perdita di peso, soprattutto a pranzo, introdurre nell’organismo della pasta magari abbinata con delle proteine vuol dire, per chi fa esercizio, nutrire il muscolo in maniera adeguata. Gli esperti consigliano addirittura di consumare 2 kg, 2,5 kg di proteine per peso corporeo a settimana durante l’allenamento intenso e di ridurre i grassi a 0,8 g per kilo.

Carne bianca, pesce o uova con un contorno e un bel cucchiaino di olio extra vergine di oliva per la sera.

Durante il giorno assumere almeno due litri di acqua, alternata da bevande come il the verde, aiuta a mantenere i tessuti idratati.

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