I ponteggi sono strutture regolate dalla Normativa vigente italiana per il supporto delle opere edili, in totale sicurezza. È uno strumento utilizzato da chi possiede una impresa edile, deve realizzare o ristrutturare un edifico e necessita di una struttura autoportante sicura e omologata.

Sono considerate dalla legge come dispositivi di protezione collettiva contro le cadute accidentali dall’alto, soggette a caratteristiche dettate dalla normativa. Un ponteggio si può comprare o affittare, risparmiando sul costo dell’acquisto: scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere?

Che cosa sono i ponteggi?

I ponteggi sono delle strutture per l’edilizia di servizio temporaneo. Sono caratterizzate da impalcati studiati appositamente per recupero, manutenzione o realizzazione di edifici e ogni tipo di opera edilizia.

Queste strutture, regolate dalla norma italiana vigente, possono essere utilizzate come supporto nella creazione di palchi – affissioni pubblicitarie – tinteggiature e gradinate. Il ponteggio edile si adopera all’interno dei cantieri e utilizzati da professionisti del settore, inoltre dotati da sistemi di allarme da inserire quando non c’è nessuno a controllarlo (di notte e pausa pranzo) in contrasto ad atti vandalici o effrazioni.

Si possono noleggiare i ponteggi?

Una impresa edile piccola o grande che sia potrebbe ritrovarsi con un budget limitato. Considerando che spese di questo tipo non possano essere eliminate, ci sono delle soluzioni da prendere in considerazione.

Tra le varie soluzioni si può optare per i ponteggi usati, sicuri e con tipologie differenti a seconda della destinazione d’uso. Una modalità che sta prendendo piede al fine di poter risparmiare senza rinunciare alla sicurezza.

Ma non è tutto, per avere un prodotto efficiente e di alta qualità, risparmiando, la soluzione è il noleggio ponteggi certificati che possono essere utilizzati solo per il lasso di tempo che si necessita. La scelta nel mercato è vasta e si potranno trovare le soluzioni più adatte al tipo di lavoro da svolgere.

Quali sono le tipologie di ponteggi

La scelta di una tipologia di ponteggio rispetto ad un’altra viene fatta in base al lavoro da svolgere, le caratteristiche del cantiere e la complessità dell’opera da realizzare.

Optare per un determinato ponteggio è una scelta professionale accurata, rientrando sul piano di sicurezza e coordinamento del cantiere. Lo staff di competenza valuterà il tipo di carico, la tipologia di tutti gli elementi costruttivi e altri requisiti fondamentali per garantire un lavoro sicuro.

Tra le tipologie a disposizione troviamo:

  • Ponteggio con tubi e giunti, la più diffusa ed è utilizzata per le opere sulle facciate. Robusto, flessibile e con una manutenzione base. Il consiglio è di richiedere una struttura che possa essere adeguata al lavoro e spazio a disposizione;
  • Ponteggio con telai prefabbricati, poco robusto e leggero ideale per essere trasportato facilmente e con un montaggio rapido. I costi di manutenzione sono contenuti ed è indicato per le strutture non complesse – lineari;
  • Multidirezionale, meno flessibile e ideale per tutti gli spazi angolari – curvi – a punta o per i balconi;
  • Su ruote ovvero mobile e costituito da tubi metallici, tavole per ponteggi per strutture che richiedono tinteggiature o lavori facili. Non è ingombrante e si può spostare lungo la superficie che richiede il lavoro.

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