Come strutturare il proprio itinerario a Gradara? È tra i borghi più belli d’Italia, una località romantica e affascinante, che deve parte della sua fama alla storia d’amore tormentata di Paolo e Francesca. Una meta imperdibile, che attrae ogni anno migliaia di visitatori e di turisti, anche dalle località vicine. Approfondiamo cosa vedere a Gradara, quali sono le sue attrazioni e perché andarci assolutamente in vacanza.

La storia di Gradara, il borgo di Paolo e Francesca: i motivi per visitarlo

Gradara si trova al confine tra le Marche e la Romagna nella splendida e storica provincia di Pesaro e Urbino: una posizione strategica, che permette di immergersi in scenari mozzafiato, con panorami romantici e che donano un profondo senso di pace interiore. Per chi arriva in auto, è impossibile non ammirare il Castello di Gradara sin dall’autostrada: già lì inizia il viaggio verso il borgo per eccellenza.

Costruita agli inizi del XII secolo, la Roccaforte è la prima meta imperdibile: si può ovviamente visitare il Castello – sia l’esterno che l’interno – osservare le mura merlate e il ponte levatoio. È del resto il motivo principale per cui visitare Gradara: approfondire la tragedia di Paolo e Francesca, di cui parlò anche Dante Alighieri nella sua Divina Commedia. Nella Roccaforte abitò anche Lucrezia Borgia.

Come organizzare la vacanza a Gradara

La pianificazione della vacanza a Gradara è piuttosto semplice, in realtà. Il borgo è situato in una posizione strategica: abbiamo una vasta di scelta di alloggi e strutture ricettive. C’è chi preferisce alloggiare direttamente a Gradara, e chi invece opta solo per fare una gita al borgo. In tal caso, si può trovare qui un residence a Gabicce Mare: in questo modo è possibile vivere la vacanza tra mare, spiaggia, cultura e storia.

Per chi vorrebbe programmare una vacanza ancor più lunga, data la vicinanza con l’Emilia Romagna, si possono scoprire le mete vicine. Per esempio, in base al budget, Riccione potrebbe essere una meta decisamente low cost. O, ancora, una volta terminata la vacanza a Gabicce, è possibile spostarsi in una località rinomata e apprezzata: Cattolica è ideale per le famiglie in viaggio con bambini.

Cosa fare e cosa vedere a Gradara

La Rocca Malatestiana domina Gradara, e la sua bellezza è tutt’oggi perfettamente conservata. L’accesso principale del borgo porta al Sentiero degli Innamorati: le viuzze, le strade, l’architettura, il bosco, tutto sembra portare indietro nel tempo, al Medioevo. Una cartolina che è rimasta – per fortuna – uguale, offrendoci l’opportunità di sentirci come in una favola. Il suo Castello sorge a 142 metri sul livello del mare, ma c’è anche tanto altro da non perdere. Prendiamo appunti per il nostro itinerario a Gradara!

Le mura di Gradara

Le mura trecentesche di Gradara la rendono lo scenario perfetto per scoprire lo stile dell’epoca. Sono state progettate con lo scopo di mettere in sicurezza il Castello, e si presentano a doppio anello. Una volta che si superano le mura, si può iniziare la camminata verso la Rocca Malatestiana. È possibile in ogni caso visitare anche le mura più esterne.

Il sentiero degli innamorati a Gradara

Noto anche come “Il Sentiero di Paolo e Francesca”, questo cammino va assolutamente provato. Secondo la tradizione, la passeggiata è legata proprio ai due amanti: grazie a un’apertura segreta, infatti, Paolo e Francesca riuscivano a trascorrere del tempo insieme. Ecco perché Gradara è perfetta per un weekend di coppia: il romanticismo qui è ovunque. Un’altra chicca è il percorso “Monte delle Bugie”: da percorrere assolutamente.

Il museo storico di Gradara

Per gli appassionati di storia e di arte, non si può proprio perdere una visita al Museo Storico di Gradara. È qui che infatti è possibile scoprire la storia del borgo, ma anche le sue vie segrete. All’interno del Museo sono presenti documenti, reperti e oggetti appartenenti alla storia di Gradara. Imperdibile è la mostra dei presepi, così come le opere degli artigiani.

Le Chiese di Gradara

Il borgo di Gradara offre l’occasione di visitare delle attrazioni religiose, come la Chiesa di San Giovanni o la Chiesa del Santissimo Sacramento. La prima è vicina al Castello, proprio sulla destra: da non perdere il Cristo Crocifisso, che è stato definito estremamente realistico, oltre che molto evocativo.

Cosa mangiare a Gradara

Sono tanti i piatti della cucina tipica marchigiana da scoprire: il borgo medievale, poi, offre tantissimi scenari da sogno in cui fermarsi per mangiare osservando la sua bellezza. La tradizione culinaria marchigiana ci porta alla scoperta dei bigoli – spaghetti fatti a mano – con sugo marchigiano, o ancora con funghi porcini. Imperdibile anche “lacchene e fagioli”, realizzati con fettuccine o tagliatelle e fagioli. Che dire poi del “tagliolino con la bomba”? Un piatto dal nome strano, ma super saporito.

È impossibile non lasciarsi conquistare dalla cucina marchigiana, ma anche dal buon vino: chi ama il bianco, può provare il Verdicchio dei Castelli di Jesi. Il Conero DOC, invece, è un rosso corposo perfetto da abbinare ai piatti di carne.

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